L’esperienza di Nicola: chi l’ha detto che i maschi non fanno skincare?

C’è questo falso mito, questa credenza che la skincare sia solo per le femmine. Ma la pelle non è forse uguale per tutti? Ci facciamo portavoce dei diritti di uguaglianza e poi, a volte, si finisce in dei cliché davvero banali, come quello della skincare maschile.

Siamo persone prima di tutto e indipendentemente dal nostro sesso, siamo dotati di organi e pelle e il loro stato e la loro estetica è determinato da come ce ne prendiamo cura.

Sono felice di avere oggi con me in questo articolo, una persona speciale, che dell’estetica ha fatto un’arte: Nicola Piatta dell’Abbondio Giana è infatti un giovane artista che ho avuto la fortuna di conoscere circa due anni fa ormai e che mi ha subito conquistata per quella delicatezza con cui riesce a trasmettere anche i concetti più complessi. Un artista che nelle sue opere trasmette tutta la forza delle proprie idee, non senza un pizzico d’ironia, mantenendo una sensibilità fuori dal comune, che traspare da ogni pennellata.

Nicola ha provato tutti i prodotti ad oggi presenti sullo shop online di Lace Beauty e ha accettato di parlarne con me e con voi per riportare la sua esperienza.

Ecco quindi la sua intervista.

Ciao Nicola, grazie per aver accettato di prendere parte a questo progetto.
Dicci qualcosa su di te, se ti va. (Chi sei, che lavoro fai, quanti anni hai, com’è la tua pelle)

Ciao Laura, come anticipato da te, mi chiamo Nicola, ho ventisei anni, sono laureato in DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) e sono un visual merchandiser presso un noto department store di Milano. Nel tempo libero mi dedico all’illustrazione e alla pittura. La mia pelle è mista a tendenza grassa. I principali problemi li riscontro nella cosiddetta T-zone.

Ti va di raccontare come hai conosciuto Lace Beauty e Lizzie?

Io ti seguo da tempo perché abbiamo diversi amici e social friend in comune. Ho conosciuto Lace Beauty e Lizzie tramite i tuoi canali social, seguendoti principalmente su Instagram, ma ho anche sentito parlare altre persone del brand. Ultimamente devo dire che sono davvero in tante le persone sui social, famose e non, a parlare del tuo brand. Complimenti!

Avevi delle remore ad usare Lizzie, la nostra crema detergente struccante? Quali erano le tue necessità?

Non avevo nessuna remora, anche perché sono sempre molto disponibile a provare prodotti nuovi: il beauty è una delle mie passioni. Se la mia pelle sta bene, provo una profonda sensazione di appagamento interiore. Nello specifico, avendo la pelle mista a tendenza grassa, la mia principale necessità era quella di trovare un prodotto che non ungesse, appesantisse o sgrassasse troppo donando poi quella odiosa sensazione di pelle che “tira”. Volevo un prodotto in grado di pulire il viso in maniera efficace non solo dal sebo in eccesso, ma anche da tutti gli altri agenti esterni che entrano in contatto con la mia pelle quotidianamente: smog, polveri sottili, etc.

In che condizioni era la tua pelle quando hai iniziato ad utilizzare Lizzie?

Il problema principale che notavo dopo una normale detersione era il colorito spento e la sensazione che la mia pelle non fosse pulita alla perfezione, come se non si fosse liberata abbastanza dalle sostanze accumulate dopo un’intera giornata di lavoro.

Quali risultati hai visto nel suo utilizzo prolungato? In che modo Lizzie ti ha aiutato a raggiungere questi risultati?

La cosa sorprendente di Lizzie è la texture, che io ho amato fin dal primo utilizzo. È incredibile come riesca a detergere e pulire il viso efficacemente e delicatamente allo stesso tempo. La mia pelle è migliorata in termini di idratazione: da quando uso Lizzie è idratata al punto giusto e ha un aspetto fresco e un colorito uniforme. Usando Lizzie sono inoltre riuscito a fare a meno di altri prodotti che introducevo nella mia skincare quotidiana per raggiungere il mio aspetto desiderato.

Lizzie ha un protocollo d’uso che in tanti definiscono particolare: la quantità sembra poca e i gesti vanno calibrati, se seguito alla lettera però, dona ottimi risultati. Tu hai avuto difficoltà le prime volte? Ti va di raccontare i tuoi primi utilizzi come sono andati?

Ho sempre avuto un problema con il dosare il quantitativo di prodotto da mettere sulla pelle, a volte esagero e in virtù di ciò Lizzie, con il suo dosaggio in pump, mi ha aiutato a capire immediatamente quanto prodotto mi servisse realmente. Ho seguito alla lettera il procedimento di erogazione e applicazione fin da subito; l’ho trovato esaustivo e di facile comprensione. Ho apprezzato molto i disegni. La prima volta ero un po’ scettico, lo ammetto, non pensavo che una quantità così esigua di prodotto potesse essere perfetta per effettuare un’ottima detersione. Invece lo è! Devo dire che da quando uso Lizzie ho imparato a gestire al meglio la quantità da utilizzare di un cosmetico.

Quali caratteristiche ti piacciono di più nell’utilizzare Lizzie e qual è secondo te il suo punto di forza?

Come già detto, sicuramente la caratteristica che mi piace di più nell’utilizzo di Lizzie è la possibilità di avere un dosaggio preciso e intuitivo senza sprechi di prodotto. Il suo punto di forza, oltre alla performance, è l’essere un prodotto etico, attento alla sostenibilità dell’ambiente prediligendo materie prime biodegradabili. Insomma, mentre uso Lizzie non solo penso al bene che fa alla mia pelle, ma anche a quello che fa all’ambiente che mi sta attorno.

Hai potuto sperimentare anche la nostra Kiku-san, la spugna konjac vegetale, ti va di raccontarci la tua esperienza? Avevi già usato una spugna konjac?

Avevo usato solamente una spugna konjac, non mi ero trovato male ma era un po’ troppo “strong” per la mia pelle. Kiku-san invece l’ho adorata sin da subito. L’ho trovata decisamente più morbida rispetto a quella che avevo utilizzato in passato.

Consiglieresti l’acquisto alle amiche e agli amici? A chi raccomanderesti in particolare l’acquisto di Lizzie e perché?

Assolutamente sì, consiglierei Lizzie a tutte le mie amiche e i miei amici che usano detergenti e/o struccanti non performanti o, peggio ancora, troppo aggressivi e che per giunta non prevedono l’utilizzo di piccole quantità di prodotto.

Se potessi dare un suggerimento a chi ci legge e non è ancora convinto al 100% di acquistare Lizzie, cosa diresti?

Be’, direi sicuramente che la pelle del viso, come si sa, è la più esposta, perciò non si possono scegliere prodotti con superficialità. Inoltre, lo ripetono tutti gli esperti della pelle, dai dermatologi agli skin specialist, una corretta detersione è veramente fondamentale per avere una pelle sana e bella. Questo rituale quotidiano è il momento nonché l’occasione per dimostrare alla pelle quanto teniamo a essa. Chi sceglie Lizzie capisce immediatamente che ha fatto un regalo alla propria pelle.

Che dire? Grazie Nicola per avermi dato la possibilità di raccontare la tua esperienza e grazie per tutte le belle parole che hai dedicato a Lace Beauty.
Spero che la sua esperienza vi sia utile, ci vediamo il mese prossimo con una nuova intervista!

 

Vuoi conoscere meglio il prodotto di cui parla Nicola?

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